Via Francigena: “Coordinamenti di tappa con la partecipazione di tutti”
L’INTERVISTA DI TOGNOCCHI A “TOSCANA OGGI”
Pier Paolo (o più semplicemente Paolo) Tognocchi, consigliere regionale eletto per la seconda volta nelle liste del Partito Democratico e segretario della II Commissione consiliare (Agricoltura e sviluppo rurale), massese di nascita e attualmente residente a San Miniato, su scelta del presidente della Regione Enrico Rossi è da pochi mesi rappresentante della Regione Toscana in seno all’Associazione Europea Vie Francigene. Abbiamo già avuto modo di incontrarlo in occasione del convegno dello scorso 25 novembre a San Miniato e adesso, in vista dell’analogo appuntamento in programma per sabato 21 gennaio in Lunigiana, lo presentiamo meglio ai nostri lettori attraverso questa intervista «a tutto campo». Per questo gli chiediamo anzitutto che significato ha questo ruolo nell’ambito della messa a punto e valorizzazione della Via.
«L’Associazione Europea Vie Francigene – ci risponde – è uno strumento importante che gli enti locali e le regioni hanno a disposizione per favorire concretamente lo sviluppo del percorso. Interpreto quindi la responsabilità affidatami dal Presidente Rossi come un’occasione per contribuire sul serio a mettere in piedi progetti finalizzati alla tutela, alla conoscenza e alla promozione degli itinerari. Senza sovrappormi ovviamente nella mia attività all’assessore regionale Scaletti – che bene sta svolgendo il suo ruolo e con la quale sto consolidando una proficua collaborazione – essere il rappresentante della Regione nell’Ufficio di Presidenza dell’Aevf mi dà la possibilità di impegnarmi in prima linea per la valorizzazione della Via Francigena. Sono tante le cose che sono state fatte fino ad adesso, ma allo stesso tempo non poche sono quelle che, sono sicuro, potranno migliorare in futuro, specie se l’Associazione saprà rafforzare ancora di più i suoi sforzi
Il 21 dicembre la prima edizione della “Giornata per un equo sviluppo globale”
TOGNOCCHI: “LA TOSCANA, TERRA DI ACCOGLIENZA E DI DIRITTI UMANI”
Si svolgerà mercoledì 21 dicembre la prima edizione della “Giornata per un equo sviluppo globale”. L’iniziativa, nata proprio grazie a una legge regionale promossa nella scorsa legislatura dal consigliere Tognocchi, è dedicata alla sensibilizzazione sul tema della lotta alla fame e alla sete.
La “Giornata” si svolgerà a Firenze a Palazzo Strozzi Sacrati a partire dalle 16.00.
Il programma che potete leggere qui comprende anche un intervento video di Vandana Shiva e la presenza di Predrag Matvejevic, autore del libro “Pane nostro”.
“Il 21 dicembre 1948 – dice Tognocchi – Madre Teresa scoprì, nei sobborghi di Calcutta, i bambini che morivano di fame e decise di dedicare la sua esistenza ai più poveri tra i poveri. Questa la data simbolo che ha la Regione Toscana ha deciso si dedicare alla lotta per l’eliminazione della miseria nel mondo”. Nella nostra regione – continua Tognocchi – sono davvero tante le realtà che operano per una maggiore condivisione delle risorse a livello planetario
La scomparsa di Dino Guerrini, il ricordo del consigliere regionale Paolo Tognocchi
TOGNOCCHI: “UN INNOVATORE OSTINATO, ESTREMAMENTE ATTENTO AI RAPPORTI UMANI”
«Ricorderò sempre Dino Guerrini con stima e affetto. Dino è stato un grande imprenditore del nostro territorio che ha fatto la storia dell’industria conciaria a Ponte a Egola e nel comprensorio. Innamorato del suo lavoro e delle sue aziende, è sempre stato animato da una profonda etica dell’impresa. È stato inoltre un innovatore ostinato, estremamente attento ai rapporti umani. Mi piace ricordarlo durante uno di quei momenti conviviali, mentre conversava appassionato con Enrico Letta, suo amico personale. Chi lo conosceva non può che provare un senso di vuoto incolmabile di fronte alla sua scomparsa
TOGNOCCHI: “UN INVESTIMENTO DI 15 MILIONI DI EURO CHE RISCHIA DI NON PORTARE I RISULTATI ATTESI DALLA REGIONE”
La complessa vicenda degli aeroporti toscani si arricchisce di nuovi episodi.
Nella seduta del 12 Ottobre, il Consiglio regionale ha autorizzato il presidente Rossi all’acquisto delle quote di Adf, la società che gestisce l’aeroporto di Firenze. Si tratta di un impegno importante di ben 15 milioni di euro.
L’unico motivo che mi ha fatto votare a favore del provvedimento è che la Regione è già presente nel capitale di tre aeroporti della Toscana (Pisa, Grosseto e Elba); sarei stato sicuramente tacciato di “campanilismo” e di partigianeria pisana, se avessi sostenuto che la Regione deve star fuori proprio da quello di Firenze.
Ma le perplessità sono tante e le ho espresse apertamente in aula, richiedendo un chiarimento sulle strategie della Regione sul tema dei trasporti.
Intanto dobbiamo ricordare che, se solo 10 anni fa la Regione Toscana decideva di vendere, per circa 5 milioni di euro, il 15% del capitale di Adf in quel momento a sua disposizione, oggi la Regione ha invece stanziato dai 5 a 15 milioni di euro per acquistarne una quota del 5%. In una fase di ristrettezze economiche, decidere di investire una cifra del genere non è cosa da poco.
Il sistema dei trasporti della nostra regione ha molte sfide davanti a sé
IL REFERENDUM SULLA LEGGE ELETTORALE, LA LETTERA DELLA BCE AL GOVERNO ITALIANO, LA NECESSITÀ DEL GOVERNO DI TRANSIZIONE… ANCORA DIVISIONI INCOMPRENSIBILI
Ho partecipato lunedì scorso alla Direzione nazionale con animo speranzoso. Mi aspettavo una discussione tutta rivolta all’esterno, un messaggio chiaro al paese: Berlusconi è alla fine del suo percorso e lascerà un paese (purtroppo!) allo sfascio economico e morale; il PD, forte e coeso, c’è e può recuperare credibilità alla politica, andando ad assumere il governo di una barca, ahimè, alla deriva. E Bersani c’ha anche provato a impostarla così la sua relazione, affrontando le questioni più importanti, chiedendo unità e determinazione e invece… Subito dopo l’apertura del segretario riappare Arturo Parisi, nella duplice veste di presidente del comitato promotore del referendum e di dirigente politico del Pd, e siamo punto e a capo.
La meritoria iniziativa di raccolta delle firme per mandare in soffitta l’attuale legge elettorale è indubbiamente un sano scossone. Il Porcellum è da superare al più presto e i cittadini devono tornare ad essere protagonisti nella scelta dei propri rappresentanti parlamentari.
Questo non significa che dobbiamo sposare tout court un ritorno al sistema precedente
PISA: Consiglio provinciale aperto
c/o Provincia di Pisa
piazza Vittorio Emanuele II, 14
1 Febbraio 2012
10.00
FIRENZE: 2^ Commissione consiliare
Agricoltura e Sviluppo Rurale
c/o Palazzo Panciatichi
via Cavour, 2
3 Febbraio 2012
21.30
PISA: Direzione Provinciale PD
Sede provinciale del PD,
via Fratti, 9
Super Tuscany In questo libro ho raccolto molte delle mie esperienze politiche di questi ultimi anni. Se non
ti è capitato fra le mani, poi sempre scaricalo da qui. Buona lettura.